In attesa di Torino-Lecce, analizziamo insieme gli spunti più interessanti che ci ha offerto la scorsa giornata di campionato, dai comportamenti dei singoli calciatori fino alle indicazioni degli allenatori in conferenza stampa:


Il vero ruolo di Fabian Ruiz: a differenza di quanto faceva intendere il precampionato, la vera posizione in campo dello spagnolo non è da trequartista nel 4-2-3-1 ma da interno nel classico 4-4-2 di Ancelotti. Come confermato anche dall’allenatore, la disposizione tattica continuerà ad essere questa e in ottica Fantacalcio è un problema non da poco per Fabian, visto che lo scorso anno quando è stato allontanato dalla porta avversaria i suoi bonus sono calati drasticamente.

Alfredo Donnarumma, bomber di categoriA: l’attaccante di Torre Annunziata era stato etichettato come un bomber delle serie minori e mai nessuna squadra della classe regina lo aveva preso in considerazione seriamente; in questo inizio di campionato sono 3 gol in altrettante partite, sfruttando al meglio tutte le occasioni capitatogli sui piedi. Arrivato in Serie A all’età di 28 anni, i suoi primi passi ricordano quelli del suo ex compagno all’Empoli Ciccio Caputo, che possa ripetere i suoi 16 gol?

Campanello Juve, la condizione fisica preoccupa: citando Sarri, il caldo torrido del primo pomeriggio fiorentino ha messo in seria difficoltà gli uomini in bianconero, causando addirittura due infortuni muscolari (Douglas Costa e Pjanic, ndr) e dei crampi prematuri (Danilo, ndr) consumando tutti i cambi possibili e compromettendo seriamente la gara del Franchi. Quello che preoccupa in vista delle prossime 6 partite in 20 giorni è la reiterazione del problema, che si è potuto notare già a Parma e nel secondo tempo contro il Napoli; la causa è riconducibile agli impegni con le nazionali o queste difficoltà nascono da una preparazione non eccellente? Ai posteri l’ardua sentenza.


Inter capolista, il palcoscenico è di Sensi: dall’alto dei suoi 168 cm, l’ex Sassuolo sta trascinando i nerazzurri a suon di +3 (secondo gol in 3 partite), ma quello che stupisce davvero è il livello di rendimento all’interno dei 90 minuti, che ha permesso all’Inter di svettare in testa alla classifica; se analizziamo le prime tre partite gli uomini di Conte hanno fatto non poca fatica a trovare il risultato, sintomo di un nuovo sistema di gioco con meccanismi ancora da perfezionare e con nuovi interpreti indietro fisicamente, con poca preparazione tattica (Lukaku, Sanchez, Barella, Lazaro). Alla prossima c’è il derby, ma il consiglio al Fantacalcio è di continuare a puntare sui nerazzurri, specie su chi sta incantando come Stefano Sensi.

Roma forza 4, show giallorosso all’Olimpico: la potenza di fuoco della squadra di Fonseca impressiona lungo tutto lo stivale, gli 8 gol nelle prime 3 giornate non danno il giusto valore al calcio offensivo espresso, che nei singoli ha ritrovato un mostruoso Edin Dzeko e la conferma di due potenziali fenomeni come Nicolò Zaniolo e Lorenzo Pellegrini. In ottica Fantacalcio il nostro consiglio è di tenere assolutamente i vari Under, Mkhitaryan, Kluivert, Perotti in aggiunta ai tre citati precedentemente, in quanto assoluti nomi da bonus nel momento in cui vengono chiamati in causa. Anche se la difesa balla malamente, vederli giocare davanti è un vero spettacolo…