Consigli

TUTTOASTA – I centrocampisti

asta fantacalcio consigli centrocampisti



Continua l’appuntamento di TuttoFanta, con la guida ruolo per ruolo per costruire la “fantarosa” dei sogni.

Adesso i nomi iniziano a diventare pesanti, talento e fantasia la fanno da padroni, già da ora passano molti dei tuoi possibili successi. È il turno della mediana, dal centrocampo sai che non puoi più sbagliare.
L’ideale ( ma non ci volevamo noi per dirlo ) sarebbe costruire un centrocampo con 3 o addirittura 4 Big delle top del campionato e i cosiddetti “gregari di lusso”, quei centrocampisti di media classifica in grado però di garantirti un posto fisso in rosa e qualche bonus. Un mix perfetto che può regalarti tante soddisfazioni.

 

I BIG: Partiamo dalle certezze.

Il primo della classe, per rendimento, gol e prestazioni è:
NAINGGOLAN: gli 11 gol dello scorso anno parlano per lui. Mai banale in campo (e fuori), come le notti da sogno che ha fatto vivere ai suoi tifosi e fantallenatori. Come quando si travestì da UFO (sempre Trevisani) e incantò san Siro con una doppietta da urlo. Per lui si può anzi si deve spendere tanto, in fondo è come giocare quasi con un attaccante aggiunto.

HAMSIK: anche lui ormai da anni ha il bellissimo vizietto del gol, 6 lo scorso anno più 7 assist. Una presenza costante in zona bonus. Nella stagione del possibile sorpasso a Maradona (due soli gol lo separano da D10S) impossibile non puntarci. Chi ha “L’oro di Napoli” in squadra diventa ricco.

PJANIC: una stagione di alti e bassi per il talento bosniaco, lontano dalle medie iperboliche dei due precedenti colleghi di reparto. Nonostante un annata altalenante 5 gol (3 da fermo, rimane un maestro sul piazzato) e 8 assist a testimonianza della sua enorme qualità e potenzialità che lo catalogano di diritto tra i top gamma. Potete puntarci (magari non investimenti folli) e lui potrebbe tornare “Fantamire”.

SUSO: a centrocampo è un affare, forse l’affare. Di fatto chi lo ha in squadra gioca con 4 attaccanti. Mancino morbidissimo per lo spagnolo, l’anno scorso 7 gol 4 assist e giocate alla “spagnola” lo avevano reso una piacevolissima sorpresa per i fantallenatori che ci avevano creduto. Quest’anno è una certezza. Il prezzo sarà alto quasi come un attaccante appunto.

PERISIC: stesso discorso per il cugino nerazzurro. Centrocampista solo di nome, il croato è ormai una spina nel fianco delle difese avversarie. Sembrava in uscita direzione United, ma Spalletti lo ha convinto a restare. La fiducia del mister e un ruolo centrale nel nuovo progetto Inter potrebbero dare nuova linfa ad Ivan. 11 gol e 7 assist, nella stagione appena conclusa lo consacrano nell’olimpo dei centrocampisti. Anche per lui la cifra potrebbe essere alta ma giustificata ampiamente dal valore del calciatore. Ok il prezzo è giusto !

PEROTTI: terminiamo come abbiamo iniziato, andando a pescare in casa giallorossa. Mister 11m “monito” Perotti. Lo scorso anno dopo un avvio degno delle sue qualità, si è un po’ spento, risultando però decisivo nel finale di stagione con la zampata sul gong contro il Genoa. Quest’anno però con mister Di Francesco dovrebbe tornare a splendere di nuova luce Diego. Già apparso in ottima forma in pre-season, i suoi tagli saranno fondamentali nella nuova Roma. Infallibile negli 11m chissà se ci regalerà qualche gioia lontano dal dischetto.

SECONDA FASCIA:

Subito dopo i top ci sono loro, che, devono riconfermarsi e riconfermare le aspettative, alte dopo una stagione ricca di bonus.
Un nome su tutti:

KESSIE: insieme ai ragazzi terribili della banda Gasp è stato rivelazione assoluta prendendosi le luci del palcoscenico al primo anno di Serie A. La piccola Bergamo però sta stretta al talento africano, le luci così diventano quelle importanti. La Scala di Milano gli apre le porte, per 28 milioni Kessie è un nuovo giocatore del Milan. Già nelle prime uscite stagionali Montella ha fatto capire che sarà un titolare fisso in quella zona del campo. Stupisce per calma nelle giocate e personalità. Chi lo prende ha un titolare fisso e di grande rendimento in rosa.

GAGLIARDINI: percorso simile all’ex compagno per l’azzurro. Il “Gaglia” cerca conferme dopo l’esaltante stagione in doppio nerazzurro. Complice la nuova guida tecnica e un collega di reparto esperto di qualità come B. Valero ci si aspetta dal classe ’93 il salto definitivo di qualità. L’obbiettivo? Andare con più costanza in zona gol, Robi lo sa e ci sta lavorando, per lui (e per noi!).

KHEDIRA: attacca, difende e segna anche (6 gol lo scorso anno) per il todocampista bianconero. Prenderlo è sinonimo di garanzia, se sta bene fisicamente difficilmente tradisce le attese. Nella sua carriera ha vinto tutto e ovunque ma non si è stancato di farlo.

BONAVENTURA: tutti questi nuovi acquisti rossoneri “rischiano” di portare via l’attenzione dall’azzurro, che ha smaltito ormai perfettamente l’infortunio dello scorso anno e si ripresenta come uno dei centrocampisti di maggior livello del nostro campionato. Un “jack di cuori” fa sempre comodo averlo nel proprio mazzo, chi lo pesca può star tranquillo gol e assist con lui, arrivano puntuali.

STROOTMAN: parola chiave: Inserimenti! Entrare negli spazi al momento giusto nel posto giusto. È una delle qualità più spiccate dell’olandese che sta imparando anche a far male alle difese. Ma non solo, ha una delle medie più alte in Europa (secondo solo a Vidal e Kantè) di intercetto e recupero palloni. Una capacità unica di filtro e pulizia delle giocate che, nella capitale gli è valso il soprannome di “lavatrice appunto”.

JOAO MARIO: le aspettative al momento del suo arrivo, erano alte. Forse non tutte ripagare ampiamente, ma con l’arrivo di Spalletti e un nuovo ruolo sulla trequarti in vista, potrebbe essere l’anno della sua conferma definitiva. L’obbiettivo è la continuità di prestazioni e qualche bonus in più. Prenderlo ad un buon prezzo potrebbe essere un gran colpo.

FELIPE ANDERSON: Potrebbe stare tranquillamente nei Big della prima fascia. Ha talento, dribbling, colpi da fuoriclasse vero. Unica controindicazione? La continuità. In certi momenti della stagione o addirittura della partita stessa il gioiello brasiliano si assenta, estraneandosi dal gioco. Quando è in condizione e ha voglia è incontenibile, bisogna puntarci ma non fate follie.

MILINKOVIC SAVIC: chiudiamo con un altro laziale, tutto cuore e muscoli per il gigante buono biancoceleste. L’anno scorso è stata la conferma definitiva delle sue qualità, uno dei migliori nel gioco aereo si è riscoperto anche in zona offensiva con 5 gol all’attivo.

TERZA FASCIA:

“I gregari di lusso” chi, magari ad un ottimo prezzo potrebbe rivelarsi un affare, o le possibili sorprese.

CLAUDIO MARCHISIO: fa strano trovarlo qui, ma per alcuni e ovvi motivi lo troviamo lontano dalla vetta. Il nuovo modulo di Allegri lo vede lontano dal posto da titolare, le gerarchie sono chiare (Pjanic- Khedira) e complice anche il difficile recupero dalla rottura del crociato del 2016, il Principino lo scorso anno si è limitato ad un ruolo da comprimario. Quest’anno però, la musica potrebbe cambiare, in estate è apparso in condizione dei tempi migliori e chissà che potrebbe essere lui l’uomo in più nella mediana bianconera. Ad un prezzo contenuto potrebbe essere la vera sopresa del fantacalcio.

BORJA VALERO: l’Inter, finalmente ha un nuovo cervello. Lo spagnolo arriva a Milano con tante speranze dei tifosi e del mister. Piedi buoni per far girare la nuova inter di Spalletti, che ha affidato le chiavi del suo centrocampo all’ex viola. Una carta d’identità ormai ingiallite e il ruolo più arretrato rispetto al passato toscano lo collocano qui, però potrebbe essere un innesto di qualità nella vostra fantarosa.

BIGLIA: Ciak, si gira ! Anche la Milano rossonera ha un nuovo regista, l’argentino arriva a Milano con il compito insieme a Bonucci in difesa di dare qualità alla manovra del diavolo che per troppo tempo era stata orfana di un metronomo di qualità. La propensione agli infortuni però e forse l’opportunità di non andare più dal dischetto lo collocano in terza fascia. Ma è sicuramente un giocatore su cui investire.

JANKTO: il gioiellino friulano potrebbe essere una piacevole conferma dello scorso anno. Il classe ’96 ha i colpi del futuro campioncino, lo scorso anno 6 gol e un finale in crescendo. Chissà se riconfermerà le attese.

FREULER: lui alla Dea è rimasto ed è pronta a riportarla in alto, dopo, la grandissima annata dello scorso anno. Con Gasp l’atalantino ha trovato nuova vita, inserimenti senza palla prima e gli assist del Papu poi lo portano costantemente in zona bonus.

PELLEGRINI: l’ottima stagione in nero verde (6 gol a referto) lo ha riportato alla casa madre. Il giovane romano però non vuole fare una gita nella capitale ma, consapevole delle sua qualità vuole giocarsi il posto. “Non vengo per fare il giovane della primavera ma posso giocarmi il posto con i miei compagni”. Certo la concorrenza è alta, ma un elemento gioca a suo favore; il tecnico Di Francesco lo conosce perfettamente e lo ha voluto fortemente a Roma. Siamo sicuri troverà spazio, potrebbe essere una piacevole sorpresa.

BENASSI: l’ormai ex granata è una fantagaranzia. Il nuovo giocatore viola che, dovrebbe anche giocare più vicino alla porta ha la sua arma migliore negli inserimenti alle spalle delle difese avversarie. 6 gol la scorsa stagione per il capitano degli azzurrini, pronto però nell’anno del mondiale a suon di gol e prestazioni al grande salto.

BERNARDESCHI: ha i numeri del predestinato, tecnica e talento fuori dal comune e capacità di vedere la porta adesso aggiustata su ottime medie. Gli 11 gol dello scorso anno sono un biglietto da visita che gli è valso la chiamata della Juve. Solo per questo lo troviamo così lontano dai “top”. Il passaggio nella capolista ovviamente, coincide con la perdita del posto fisso da titolare, la concorrenza è altissima e il minutaggio non potrà essere come alla viola. Max però che ama, i giocatori di qualità ne ha grande considerazione e per lui ci sarà spazio. Sarà utile a partita in corso molte volte senza fare follie e al prezzo giusto sarà ancora un fantaffare.

I VOLTI NUOVI:

DOUGLAS COSTA: il primo della lista, per nome, carisma e talento. L’ex Bayern ha il pedigree del campione, forse un po’ più di efficacia sotto porta lo farebbe un giocatore ancor più completo. Mancino educatissimo per il brasiliano pronto per sua stessa ammissione a far volare il Pipita.

CHANANOGLU: un fenomeno sul piazzato. Medie da urlo da fermo per il turco che, nelle ultime stagioni ha segnato più di Messi, Pjanic e Pirlo su punizione diretta. Basterebbe questo per puntarci ad occhi chiusi. Talento e colpi per l’ex Bayer, collocazione nel nuovo Milan di Montella ancora da definire ma il posto per i giocatori di qualità si trova sempre.

ESSERYC: centrocampista di qualità, protagonista insieme a Balo e company del Nizza rivelazione della Ligue 1 passata. Piedi discretamente educati per colmare i tanti vuoti della viola. Occhio al prezzo però, se contenuto può essere un bel colpo

DE ROON: lui volto nuovo non lo è, però è un gradito ritorno in casa bergamasca. A distanza di due stagioni, torna alla Dea dove aveva ben impressionato al momento dell’esordio. Anche lui arriva per colmare le tante assenze nella mediana atalantina, grande tecnica e grande tiro dalla distanza e posto da titolare lo fanno una possibile riconferma.

LAZAAR: Rientro in Italia per l’ex Palermo dopo un piccola parentesi inglese. Il Benevento punterà su di lui per salvarsi.

Hai qualcosa da chiederci? Scrivici in privato sulle nostre pagine social:

Instagram
Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *