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TOP 11 – 8a Giornata Serie A Tim

T. Strakosha 9,5: Un pomeriggio di ordinaria follia. L’incubo e il sogno. Tutto in 90 min. Prima sbaglia un rilancio, che colpisce Higuain, che si ferma a 1 millimetro dal gol. Il portiere Albanese soffia sul pallone, che lemme lemme gli ritorna in braccio. Un segno del destino, che si ripresenta nella maglia n. 10 della juventus, che prima prende il palo da fuori e poi si presenta dal dischetto. Dybala ipnotizzato e penalty neutralizzato al minuto 94. Poteva andare peggio!

L. De Silvestri 9,5: Il toro, ferito senza il suo Bomber, soffre più del previsto in quel di Crotone. Partita da cuori forti, il guizzo decisivo lo regala Lorenzo. Stacco perentorio in area, per De Silvestri che fa il gallo, e canta il più 3 sulla sirena.

Martella 10: La sorpresa della giornata, tra i suoi colleghi è il difensore Rossoblù, che “martella” si fa per dire, la fascia sinistra calabrese. Alla mezz’ora del secondo tempo, si concede il lusso di una “zingarata” offensiva e piazza il sorpasso per i suoi. Primo gol nella massima serie, e anche se non vale i tre punti, il primo +3 non si scorda mai.

Romulo 9,5: Nel monday night del bentegodi, si affrontano le due cenerentole del torneo. Partita chiusa, e avida di emozioni (come ci si aspettava) a tratti noiosa. Al 74 esimo, è il destro al volo di Romulo a sbloccare il posticipo. Gol da tre punti, per il verona e per i fantallenatori increduli, davanti al guizzo inaspettato a fine giornata del terzino brasiliano.

A. Poli 10: Il centrocampista ex milan, fa 200 in A, e le festeggia con gol. Inserimento vincente per spedire la biglia a porta vuota. Il suo Bologna per ora vola, e anche andrea vuole restare in alto.

L. Rigoni 10: Il cagliari continua a non aver un bel rapporto con le mura amiche. A beneficiarne questo giro, i rossoblù di liguria. Nel 2 a 3 finale, c’è anche lo zampino di Luca rigoni, che torna a sorridere e segnare. Più 3 e 10 in pagella.

K. Linetty 10: Continuano i 10 in pagella, in mediana. Gli inserimenti sono anche la specialità del polacco blucerchiato Linetty, che firma il 3 a 1 alla Dea, con il gol della sicurezza.

Suso 10: Il suo è un voto speciale, che sa di rinascita, un messaggio chiaro alle critiche. Suso sta bene, e deve giocare. Mancino a giro dalla sua mattonella e palla in buca d’angolo. 10 nel derby, e +3, finalmente vorremmo dire.

C. Therau 13,5: Nell’ora di pranzo, per Cyril arriva un sfida dal sapore agrodolce. A firenze si incrocia con il suo recentissimo passato. Nessun problema, il francese gonfia due volte la rete, fa 4 in campionato, più 6 per un  13,5 complessivo. “Ci eravamo tanto amati”

C. Immobile 13,5: Il paradosso, solo nel cognome. Di nome ma non di fatto. Vedi Immobile e poi muori. Un motto d’attualità per Buffon e compagni. Dopo la doppietta in super coppa, stavolta lo scalpo di Ciro il grande fa ancora più rumore. Prima la piazza, poi dal dischetto, è ancora doppio Ciro, ma nella tana dei più forti. Lo stadium cade 782 giorni dopo, sotto i colpi del nuovo capocannoniere,  Ciro formato Mondiale.

M. Icardi 17: SEMPRE. COMUNQUE. MAURO ICARDI. 3 volte, nel derby, in tutti i modi. L’animale è affamato, morde la difesa del Milan, che sanguina davanti i colpi del 9 argentino. In area comanda lui, poi il rigore sul gong, regala 3 punti ai suoi e pallone a casa per Maurito. 8 gol in campionato, 17 in pagella, il mostro è più affamato che mai, guai a stargli vicino. FENOMENO

 

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