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TOP 11 – 9a Giornata Serie A Tim

A. Gomis 9: Tra un affanosa ricerca di identità, e di racimolare qualche punto per una difficile ma non impossibile salvezza, la Spal trova tra i pali una splendida certezza. Gomis, para e pure bene. Ieri si concede il lusso di neutralizzare Berardi dal dischetto, e tiene a galla i suoi. Primo +3 della sua carriera. Anche se non basta ad evitare la sconfitta, Bravo!

G. Ferrari 10: Partita da librocuore per il neo blucerchiato. A marassi è di scena il Crotone. La partita finisce troppo presto però, la Samp sale sulla giostra. Il via lo firma proprio l’ex di turno. Che ci mette la testa e sblocca il risultato. Forse potrebbe essere la svolta, per una maglia da titolare. Provaci ancora.

D. Rugani 10,5: Sa di liberazione la partita di Daniele. Dopo un mese in soffitta, il gioiellino bianconero ritrova il prato dal primo minuto. L’inizio non fa rima, con felicià. Appoggio sbagliato e Perica che va in porta. Serve reagire, la signora in giallo rimette la testa fuori dall’acqua e rimonta. Anche il difensore di Allegri la mette, due vole. Prima bacia il palo e i tifosi in tribuna che esultano, poi di sponda per Khedira che chiude la partita. +4 e 10,5 con lode.

A. Kolarov 10,5: L’ho ha fatto ancora. Come a Bergamo, l’ha decisa ancora lui. Sul piazzato, dalla mattonella preferita. Allora di furbizia sotto il muro, ieri arcobaleno morbido ad accarezzare l’incrocio. Semplicemente l’acquisto migliore della sessione estiva. Per qualità e prezzo. Personalità, classe, esperienza, assist e gol. Il primo del nostro campionato ad andare a segno due volte su punizione diretta, semplicemente Sontuoso. Ah come gioca Alexander!

M. Benassi 10: L’occasione è da prendere al volo per i viola. Il Benevento ancora fermo a 0, non può spaventare la banda Pioli. L’equilibrio della gara infatti è molto sottile. Lo rompe al 18esimo l’ex granata.

K. Linetty 10: Ci ha preso gusto il polacco, al secondo centro di fila. Anche per la sua Samp, il test è troppo morbido, il Crotone è poca cosa, e nella cinquina doriana, anche il centrocampista vuole metterci la firma. L’asse è con Praet, che lo libera a rimorchio nel cuore dei 16m avversari, e appoggia a porta semivuota. Uno tira l’altro.

M. Pjanic 10: Arrivano le firme d’autore. Il pianista dà nuova linfa alla sua juve. Quando c’è si vede e si sente. La regia, passa dalle sue preziose giocate. Le chiavi del centrocampo bianconere sono nel destro del numero 5, che chiude il set con il classico destro da “zona pjanic”. Musica Maestro.

S. Khedira 17,5: Ci spostiamo di pochi metri. Quando c’è non si vede, ma quando manca, la sua assenza pesa tantissimo. In altre parole, è la vita si Sami Khedira, un giocatore di un intelligenza paranormale, prezioso anche senza toccare il pallone. I suoi inserimenti, potrebbero finalmente essere l’arma in più di Max, il più contento di averlo ritrovato. Ieri addirittura la gioia è tripla, Sami fa il Dybala, e gonfia la rete. Inserimento classico di testam senza nemmeno saltare. Su piazzato al volo, su sponda di Rugani. E inserimento atto terzo, in diagonale dal limite, che chiude i giochi. Il totale fa 17,5 e pallone a casa. I fantallenatori ringraziano, chi lo ha lasciato in panchina, un pò meno. Ben tornato Sami.

A. Cornelius 10,5: Entra e decide la contesa. Il vichingo abbatte il bologna, con un sinitro dentro l’area di rigore. Il più classico degli 1-0 e secondo +3 in campionato.

R. Inglese 13,5: Il menù di pranzo dice derby. Roberto ringrazia e inizia la sua scorpacciata. Prima su assist di Birsa, poi di rigore. Il chievo mette la freccia in Inglese e sorpassa i cugini. Poi il compagno e amico vecchietto Pellessier chiude il match. Più 6 nel derby e quarto centro stagionale. Very good.

C. Immobile 13,5: Impossibile non chiudere con lui. Scherza con il suo cognome, e non si ferma più. Copia e incolla l’azione del primo gol a Torino, circumnaviga Crosta e viene atterrato. Solito penalty di rabbia, e via sotto la Nord. Raddoppia di testa sul finire di tempo. Si ha la sensazione che lo ritroveremo spesso tra i migliori della classe. Che dire, parlano i numeri. 13 in campionato, fuga solitaria nel trono dei bomber, 18 in stagione, seconda doppietta consecutiva e abbonamento settimanale al bonus. Chi lo ha in rosa, prega, Ventura pure. Portaci in Russia Ciro.

 

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