Top11

TOP11 – 15a Giornata Serie A TIM

A. Brignoli 8,5: È successo l’impossibile. La favola del Benevento la scrive lui. Non con i guantoni, ma con la testa, in tuffo. È il primo, storico, atteso punto delle streghe in Serie A. E arriva nel modo più incredibile possibile. Al 95 esimo, con il numero 1 che si traveste da Super Man, e in volo fa 2 a 2. Pazzesco.

A. Kolarov 8: Solita prestazione di sostanza. Domina sull’out di sinistra, sale e scende. Poi scende e risale. Il moto perpetuo, che culmina nell’ennesimo assist ai compagni. Solito cross pettinato, sulla testa di Pellegrini che non deve nemmeno saltare. Granito.

N. N’Kolou 10: Le prestazioni in crescendo lo hanno consacrato nei titolarissimi granata. Sicurezza nelle chiusure e personalità palla al piede. Sabato prende l’ascensore e firma la prima gioia stagionale. L’ha messa Nko.. meglio di no.

M. Skriniar 10: Lui ormai ci ha preso il vizietto. L’unico Milan che sorride. L’inter ha ritrovato certezze, e solidità. Alla voce miglior difesa del torneo, ringraziare il 37 neroazzurro. Chiude, e fa ripartitre. L’azione del 4 a 0, è letterature del difensore. Sventa con il gambone il contropiede avversario, petto in fuori e testa alta per avviare la ripartenza, e tuffo di testa per chiuderla. Terzo centro stagionale, per lui, che di mestiere i gol dovrebbe evitarli. Li evita sì, e li fa. Imperioso.

J. Jankto 13,5: Il gioiellino friulano regala i primi 3 punti esterni ai suoi. Il solito campionato di qualità e giocate preziose, hanno attirato le sirene dei top club. Già lui però una cosa l’ha conquistata. Il cuore dei suoi fantallenatori.

G. Bonaventura 11: Ci mette il cuore, come sempre. È l’ultimo a lottare. Con la grinta e la qualità dei giorni migliori. Ringhio prova a calare il jack di cuori, che lo ripaga con gol e assist. Ma non basta, per evitare il peggio. Ricomincio da Jack.

M. Savic 10,5: Biancocelesti di rimonta. Sul difficile terreno di Marassi, sponda Samp, la banda Inzaghi riesce a reagire dopo lo schiaffo di Zapata. Il sorpasso è firmato SMS. Prima risolve una mischia in estirada, poi fa una giocata da 10 vero. Con lo specchietto retrovisore imbuca tra le linee, per Immobile, che spreca ma fortunatamente Caicedo deposita a porta vuota. Lazio che vince ancora, l’aquila volta alta, sulle spalle del suo Orco (buono).

I. Perisic 17,5: Il pomeriggio di S. Siro si trasforma subito in festa. Il chievo già sotto l’albero, finisce troppo presto di galleggiare, e affonda sotto i colpi di Icardi e compagni. Ivan, (ormai rigenerato dalla cura Spalletti) è tornato terribbile, e scherza con i difensori clivensi. Perisic fa l’Icardi per un giorno. Tripla e pallone a casa. Due di destro, uno di sinistro. 6 centri in stagione e tanti assist. Mai banale, mai sotto il 6, sempre in zona bonus. L’inter è tornata, Perisic pure. Adesso si, il miglior centrocampista del fantacalcio.

G. Simeone 10: Nell’altalena fiorentina il cholito, si dimostra centroavanti a corrente alternata. Quando è in giornata come la sua squadra, lotta, corre e segna. Incornata precisa, e via sotto la curva. Quinto centro in campionata per il 9 viola. Bene, ma non benissimo.

E. Dzeko 10,5: Tanto, troppo tempo senza la solita vecchia abitudine. Nel venerdì di campionato Edin, ritrova gol e sorrisi. 8 gol in campionato e marcia ripresa. Adesso non ti fermare più.

Icardi 10: Ancora una volta. Lo rivedremo spesso tra i migliori della classe. Si aggiorna la contabilità. 16 in campionato in 15 giornate. Capocannoniere in solitario. Viaggia a ritmi da record, su medie in stile Pipita, nell’anno dei 36 sigilli. Ne mancano 20. Il countdown può partire, Mauro è uno spettacolo.

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