Top11

TOP 11 – 17a Giornata Serie A TIM

 

E. Viviano 9: Tiene a galla i suoi, cuore e guantoni a difesa del pari. Strega Politano, il volo è quello giusto e penalty neutralizzato. Non basta però ad evitare la sconfitta

 

M. Caldara 10: A chiudere la giornata n. 17, arriva la festa di Bergamo. Apre le danze il gioiellino neroazzurro con la specialità della casa. Stacco in area, da solo, e schiacciata vincente. Terzo gol stagionale, gli 8 centri dello scorso anno sono ancora lontani, la strada è ancora lunga

 

F. Fazio  10: Il match sulla carta soft, dei giallorossi contro il Cagliari si dimostra più difficile del previsto. Le sfuriate di Dzeko e compagni sbattono sul muro ospite. La risolve, in mischia il comandante, al primo centro stagionale quando la lancetta segna 94′

 

K. Koulibaly  10,5: È un altra firma d’autore nella nostra top difesa. K2 alza il muro per i granata, che si fa ancora più alto quando ci mette la testa e senza saltare fa 1 a 0. Prestazioni da leader, voti altissimi e qualche bonus sparso. Certezza

 

J. Ilicic  13,5: Nello show di Bergamo la scena se la prende il talento mancino. La squadra lo cerca, e lo trova. Mai banale, crea, inventa e segna. Il raddoppio è da oscar. Il Papu disegna l’arcobaleno perfetto, il 72 accarezza in tuffo e al volo. Biglia che si spegne all’angolino. Firma il +6 su penalty su gentile concessione di Gomez. Finalmente si è preso la Dea, 6 gol stagionale in mezzo a tante gemme. Applausi

 

D. Bessa  11,5:  In mezzo ai numeri pesanti del centrocampo, arrivano le sorprese. Il centrocampista Veronese si abbatte su quel che resta del Milan. Apre su corner, con l’assist per il compagno Caracciolo,e li chiude. In corsa con il piazzato, che firma il K.O. tecnico sui rossoneri

 

S. Milinkovic 13,5: Gli applausi sul teatro di Bergamo, Ilicic li deve dividere, con chi ormai nel nostro campionato detta legge. L’orco buono azzanna la difesa bergamasca, doppietta nel giro di 10 min e rimonta completata. Una forza della natura, che sta adesso iniziando ad aumentare il feeling con la porta. SMS

 

M . Pjanic 11,5: Nella città dotta, Bologna, il professore decide di salire in cattedra. Prima disegna sotto la testa di Mirante (sparring partner) la punizione del vantaggio, poi dalla trequarti pettina sul petto di Marione, che aggiusta la mira e carica. La juve ha bisogno di lui, delle sue gemme e dei suoi assist. Tutti in riga

 

A. Matri  10: Entra e la decide. Al volo, di sinistro a tempo quasi scaduto.

 

S. Floccari 13,5: Alla ricerca del gol perduto troviamo, un altro vecchio bomber di provincia. L’istinto è quello giusto. Per le più facili delle doppiette. Doppio tap-in  e rimonta vitale in chiave salvezza. Ossigeno

 

M. Mandzukic 10: Riposano tutti. È toccato a Higuain (due di fila), è toccato a Dybala. Lui no. Mario non può stare fuori, corre, salta, fa la guerra con il mondo. E segna. A Bologna, aggiusta con il petto il cros liftato di Miralem, e di sinistro al volo fa 2 a 0. Prende un colpo a 15 dalla fine, sul 3 a 0 e lo devono far uscire a forza. Tifa, lotta, vincerai, non mollare Mai

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