Top11

TOP11- 29a Giornata Serie A TIM

S. Sirigu 8: E’ il migliore in campo tra le fila del Toro e non solo per il rigore neutralizzato a Veretout. Tiene a galla i suoi fino ai minuti finali, poi si arrende anche lui. Uno dei pochi a salvarsi

J. Cancelo 8: L’Inter ha trovato un tesoro. Una delle poche buone notizie anche durante la crisi, il terzino si è ambientato, dipinge cross al cachemire e inventa. Offre a Perisic l’assist dello 0-1, poi sfiora il gol direttamente da calcio d’angolo. Giù il cappello.

R. Albiol 10: Praticamente perfetto in difesa, dove troneggia senza sbavature. E decisivo quando si porta nell’area avversaria: è il suo gol a trascinare il Napoli fuori dall’incubo di uno 0-0 sempre più concreto.

A. Kolarov 8: A sinistra fa quello che vuole, effettua anche il classico assist decisivo per El Shaarawy.

I. Perisic 10: Rieccolo. Dopo la tripletta del 3 dicembre al Chievo si era smarrito. Spalletti l’aveva stimolato in conferenza stampa dicendo di aspettarsi molto da lui. La risposta è arrivata, insieme al gol di testa con cui ha avuto il merito di sbloccare il match.

L. Leiva 10: Il brasiliano è l’anima e il cuore del centrocampo della Lazio. Segna il suo secondo gol in tre giorni, il primo in Serie A e gioca una partita a tutto campo.

R. Nainggolan 10: Si fa trovare ovunque. Di Francesco lo vuole in mezzo al campo, e il belga risponde presente. Segna finalmente anche il gol che mette in cassaforte il risultato. 

J. Ilicic 17: Sembra tutto facile con lui, ma ci vuole arte e talento. Stagione da nomination all’oscar per il neroazzurro, che dipinge a colpi di mancino. A Verona è hattrick addirittura (la prima in Serie A), pallone a casa per un totale complessivo di 17 in pagella e 13 gol stagionali. L’oro di Bergamo.

R. Inglese 10: Fa poco, in mezzo a tante corse a vuoto però mette il gol più bello di questa giornata di campionato,  magnifico controbalzo sotto l’incrocio dal limite dell’area e Donnarumma freddato.

A. Gomez 11: Il Var gli nega la gioia del gol che avrebbe interrotto il suo lungo digiuno, poi si rifà con un gol a porta vuota. Non è ancora al top, ma è in netta ripresa.

M. Icardi 21: Si è fatto attendere, era mancato, è tornato a modo suo. Di forza, di prepotenza. Lì dove tutto è iniziato, un viaggio del gol che a Genova sponda Samp proprio in quel campo e in quella porta aveva firmato la prima gioia, e adesso arriva il traguardo di quelli importanti. 100 in serie A, anzi fate pure 101-102-103, poker per far capire di essere definitivamente tornato. 100 anzi 103 e lode.

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