Cutrone, Kean, Pellegri sono solo gli ultimi nomi della folta lista di giovani italiani emigrati all’estero in cerca di fortuna e minutaggio. Un dato che quasi fa paura negli ultimi anni, con i nostri futuri bomber costretti a fuggire per poter competere ad una convocazione in azzurro, anche solo per uno stage.

C’è però chi resta, o almeno ci prova in tutti i modi a rimanere nel proprio paese, perché forse ci vuole più audacia o semplicemente perché da più gusto, come Pinamonti che riparte da Genova e dal Genoa, per convincere Mister Mancini a chiamarlo, soprattutto dopo l’ottimo mondiale dell’under 20.

E allora a chi ci prova, a chi ci crede, a chi viaggia e a chi resta, noi, da italiani, possiamo soltanto augurare un in bocca al lupo!