Prima fascia: Ronaldo, Quagliarella, Milik, Immobile, Piatek, Zapata, Lukaku

Dopo aver dominato la classifica cannonieri dello scorso anno il loro obiettivo è sicuramente ripetersi, seppur con punti di forza differenti; spendere parole per CR7 è superfluo, per Quagliarella l’età avanza ma è un bomber di razza puro e non smette mai di stupire, inoltre tira i rigori e l’anno scorso ne ha segnati 9 su 10 tentativi. (qui i rigoristi di ogni squadra). Salvo infortuni Milik è il centravanti titolare della squadra che crea più occasioni da gol di tutta la Serie A, Immobile è ormai una certezza nonostante qualche periodo negativo e Piatek e Zapata saranno quelli maggiormente tenuti d’occhio: il primo per la maledizione della 9 rossonera con un percorso tutto da definire sotto la guida Giampaolo, il secondo per il turnover massiccio che opererà Gasperini in vista degli impegni in Champions League. Lukaku è appena arrivato, Conte l’ha voluto fortemente e ne farà il punto centrale del proprio attacco, per un giocatore prolifico come lui fare 20 gol non sarà un’impresa.


Seconda fascia: Belotti, Dzeko, Mertens, Insigne, Pavoletti, Lautaro M.

Tra riscatti e conferme esploriamo la seconda fascia, con calciatori come Belotti e Pavoletti che hanno il compito tutt’altro che banale di confermare i 15+ gol segnati lo scorso anno, con il Toro che (speriamo) avrà anche l’Europa League da onorare al meglio. Dzeko e Insigne non avevano iniziato male la scorsa stagione ma alla lunga hanno fatto i conti con spese fisiche importanti e prestazioni deludenti, adesso in questo campionato hanno l’obbligo di riscattarsi e nel caso del bosniaco c’è pure un sostanzioso rinnovo di contratto a spronarlo. All’ombra della Madonnina troviamo Lautaro Martinez, che ha il dovere di migliorare i suoi numeri sotto la voce “presenze” e “gol” aiutato da un maestro come Antonio Conte. Chiudiamo con Mertens, probabilmente al suo ultimo ballo con la maglia azzurra, nel mirino ha il record di gol del suo ex-capitano Hamsik e come ha dichiarato più volte farà di tutto per diventare il calciatore più proficuo della storia del Napoli.


Terza fascia: Caputo, Inglese, Petagna, Gervinho, Muriel, Ilicic, Rafael Leao, Balotelli

Per Caputo sarà difficile segnare altri 16 gol, ma il calcio di De Zerbi è propositivo e aiuta gli attaccanti; Inglese e Gervinho trascineranno il Parma e meritano una spesa discreta, mentre Petagna sarà il faro centrale della SPAL per il suo obiettivo salvezza; Muriel e Ilicic dovranno fare i conti col turnover ma restano nomi importanti che fanno la differenza coi loro buoni voti. Torna SuperMario in Serie A da assoluto leader del Brescia, sarà rigorista e il talento lo conosciamo ma non spendete cifre esagerate perchè potrebbe rivelarsi un boomerang. Infine premiamo Leao che sarà il partner di Piatek nello scacchiere di Giampaolo, un 9 moderno che seppur abbia segnato poco lo scorso anno (8 gol in Ligue 1) resta tra i calciatori più promettenti della sua generazione; il rischio è di un Andrè Silva bis, quindi non andate oltre ad una certa soglia per prenderlo perchè con gli stessi crediti si possono comprare certezze del nostro campionato che offrono più garanzie.


Quarta fascia: Iago Falque, Pinamonti, Berardi, Orsolini, Donnarumma, Lasagna, Boateng, Santander, Zaza, Nestorovski, Correa

In quarta fascia troviamo chi potenzialmente potrebbe raggiungere la doppia cifra, ma solo con una stagione ad altissimi livelli. Su Pinamonti si può puntare ma senza follie, torna Nestorovski che nel suo periodo a Palermo è stato molto amato dai fantallenatori; Zaza, Lasagna e Berardi devono trovare continuità perchè in passato hanno dimostrato di saper far gol, mentre cambia ruolo Correa che passa da centrocampista ad attaccante (qui tutti i calciatori che han cambiato ruolo).


Quinta fascia: Joao Pedro, Kouame, Caicedo, Lapadula, Gabbiadini, Palacio, Politano, Schick, Pussetto, Pazzini, Sanabria, Barrow, Skov Olsen, Farias, Caprari, Paloschi, Sottil

Per questi calciatori la spesa consigliata è sotto la doppia cifra, offrono comunque continuità di voto perchè alcuni sono anche titolari fissi ma i bonus sono sporadici e possono servire soltanto in qualche finestra della lunga stagione fantacalcistica.


Sesta fascia: Destro, Di Carmine, Karamoh, Boga, Sansone, Pandev, Cornelius, La Mantia, Teodorczyk, Floccari, Thereau, Cerri, Torregrossa, Adekanye, Siligardi, Falcinelli, Favilli, Vlahovic

Panchina, scarso minutaggio e poco altro, il consiglio è di starne alla larga ma qualche scomessa la si può fare (specie in leghe numerose), vedi Karamoh o Boga.


Fascia Mercato: Icardi, Higuain, Dybala, Mandzukic, Defrel, Andrè Silva, Simeone, Ounas, Pjaca, Babacar

Per questi calciatori abbiamo dedicato una fascia speciale, visto che la loro situazione risulta ancora dubbia e un investimento esagerato su di essi potrebbe portare pochi dividendi; la situazione di Icardi è conosciuta dai più, se dovesse restare all’Inter anche dopo la deadline del mercato è sicuramente da evitare, mentre in aste precedenti all’inizio della prima giornata vale una spesa discreta, perchè se dovesse spostarsi negli ultimi giorni di agosto vi ritroverete in squadra un plausibile capocannoniere. Per il trio della Juventus è complicato fare previsioni, paradossalmente sono tutti in vendita ma oltre loro nessuno può ricoprire il ruolo di prima punta nel tridente di Sarri, dunque sembra difficile una partenza comune e indovinare chi può rimanere è davvero da veggente. Per Defrel l’avventura alla Roma è da considerarsi conclusa e se dovesse andare in una piccola (vedi Cagliari) sarebbe un nome da sottolineare negli appunti per l’asta.


Kit completo per l’asta:
Attaccanti;
Centrocampisti;
Difensori;
Portieri;
Rigoristi;
Formazioni tipo;
Indisponibili;
Griglia portieri;
Cambi ruolo.