Sono mesi di fuoco, non solo sul termometro. Il tempo passa e il countdown segna meno di un mese al gong. C’è chi ha già sparato i primi botti in attesa dei fuochi finali, chi ancora sogna in grande, chi della voce “cercasi disperatamente punta” ormai ne ha fatto life motive dell’estate. I nomi ormai sono sempre gli stessi, pesanti, pesantissimi anzi, come le loro maglie, indossate forse per gli ultimi giorni. Dybala sfila come modello per la terza maglia, che la società bianconera però vorrebbe togliergli. L’idea della Juventus ormai è chiara, netta. Il 10 va venduto. Qualche flirt con lo United, e un possibile scambio con Lukaku, poi svanito dallo scarso gradimento del gioiello argentino. La proposta che convincerebbe Paulito è quella del Tottenham, base d’asta 70 mln e un grande estimatore come Pochettino (connazionale) sono due armi non da poco per gli Spurs. In Inghilterra però domani si chiude il mercato, e allora la suggestione resta viva, forte. L’asse Torino-Milano potrebbe infiammarsi l’ultima settimana, con lo scambio del secolo. Lukaku invece si prende il premio di telenovela dell’estate. Prima Inter, poi Juve, poi di nuovo a Milano. Adesso la trattativa è conclusa con il belga che andrà alla corte di Conte per 65 mln+13 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita, guadagnando intorno ai 9 mln annui per un periodo quinquiennale; ma c’è un passato ingombrante da archiviare al più presto per i nerazzurri. Un patrimonio calcistico da tagliare per scelte extracampo. Il Ninja già spedito a Cagliari, dove lo attende una nuova vita, e forse una nuova primavera chi lo sa. Icardi, ormai abbandonato a se stesso, e Perisic anche lui ai margini del nuovo progetto. C’è un Napoli che sogna, ancora. Il colpo da 90 sarebbe James, ma resta complicato. Nel frattempo le medio piccole sembrano attrezzarsi per un nuovo e bellissimo (si spera) torneo. In Sardegna, arrivano muscoli e tanto cuore. Oltre al già citato Nainggolan, dall’Argentina arriva Nahitan Nández, per completare una mediana di buonissimo livello. Il Grifone sceglie l’operazione piedi buoni invece. Torna a Genova Riccardo Saponara, ma dall’altra sponda. Dall’Ajax invece arriva un colpo da top club. Lasse Schøne è pronto a far impazzire il Marassi, e a farvi impazzire nelle vostre fantaleghe. Ciccio Caputo vuole stupire ancora, a Reggio Emilia, con Berardi potrebbe nascere una coppia da favola. L’aquila biancoceleste vola alta, sulla fascia destra c’è un nuovo padrone, Lazzari dopo anni ad altissimi livelli a Ferrara, finalmente la giusta occasione in una big. Ci sono i saluti poi. Dopo i nostri ragazzi Kean e Cutrone, anche Praet va in Premier. 20 mln nelle casse di una Samp, alle prese con cambiamenti societari. La nuova società invece già ha dato i primi frutti importanti a Firenze. La viola a stelle e strisce prende forma. Difesa, centrocampo e attacco puntellati con Lirola, Badelj e il Boa, ritorno di lusso per il fanta. Ma all’ombra della Fiesole il vero colpo sarà trattenere il fenomeno di casa, corteggiatissimo, Juve in primis, Chiesa. Anche il nuovo Diavolo vuole dire la sua. Mister Giampaolo si è innamorato di Suso. “È un fuoriclasse, va tenuto”. Parole d’amore che potrebbero non bastare, tant’è che il fantasista spagnolo è ancora, nuovamente sul mercato. Nel frattempo Leao è arrivato per sistemare l’attacco, Duarte (il nuovo T. Silva in patria) per provare a proteggere Gigio con capitan Romagnoli. Le neo promosse cercano occasioni e grandi vecchie glorie, per provare nel miracolo salvezza. A Brescia arriva Magnani dal Sassuolo, il Lecce dopo Lapadula prova a chiudere per Burak Yılmaz, per avere un attacco top gamma per una cenerentola. Manca sempre meno, il mercato emetterà gli ultimi fuochi, ma come sempre il campo sarà sentenza irremovibile, e noi non vediamo l’ora che inizi questa nuova Serie A.

Kit completo per l’asta:
attaccanti;
centrocampisti;
difensori;
portieri;
rigoristi;
indisponibili;
griglia portieri;
cambi ruolo.