Alle ore 18:00, puntuale come non mai, s’è chiusa la sessione estiva del mercato della Premier League, che inizierà domani con l’anticipo Liverpool-Norwich.

Col mercato in entrata (e quasi sicuramente anche quello in uscita) terminato, cosa hanno aggiunto e cosa hanno tolto le squadre inglesi alla nostra Serie A?


Valori aggiunti:
La Serie A ha avuto modo di rafforzarsi notevolmente in questi mesi dalla Premier, ultimo colpo in ordine cronologico è quello di Romelu Lukaku, che dopo un lunghissimo via vai, s’è trasferito alla corte dell’Inter. Ma l’attaccante belga non è l’unico colpo, basti pensare ad Aaron Ramsey, arrivato alla Juventus a parametro zero dall’Arsenal, Obiang che torna in Italia, al Sassuolo dal West Ham, il riscatto di Ola Aina che resta al Torino, preferendo i granata al Chelsea. Giocatori che han fatto di tutto per trasferirsi in Italia ed in una Serie A che sta riacquisendo sempre più importanza dopo il declino post-Calciopoli.


Valori sottratti:

Ogni medaglia, però, sappiamo che ha due facce: Cutrone al Wolverhampton è sicuramente una perdita non da poco, sia per il Milan che per il calcio italiano, che oltre lui per Moise Kean, che s’è accasato all’Everton, lo stesso club che accolse un giovane Lukaku…


Le eterne love-story mai portate a termine:

Esistono poi le trattative in cui sembra ormai tutto pronto, tutto fatto…e alla fine nulla, tutto resta per com’è. Ne è un esempio la trattativa fra Juventus e United per Dybala che, dopo una breve parentesi di mercato che lo voleva ormai al Tottenham, è stato tolto dal mercato dalla stessa società piemontese. Altro caso è quello di Milinkovic-Savic, dato per partente sempre verso Manchester sponda United come nuovo sostituto di Pogba, che era stato accostato prima alla Juventus, poi al Real Madrid. Nulla di fatto, sarà ormai per la prossima, forse.