Ecco i migliori della classe della 2a giornata

I. Radu 7 – Avvio sprint per il grifone. Dopo aver fermato la roma sul pari, adesso è tempo di 3 punti contro la viola. Addirittura l’assist per Kouamè arriva dalla porta. Radu è +1, da sballo!

A. Izzo 10 – Certezza, niente di più. Armando Izzo si sta consacrando come top di categoria. Dopo i due gol nei preliminari di EL arriva l’incornata che stende a domicilio la Dea. 10 in pagella e tanti applausi.

K. Bonifazi 10 – Restiamo in casa Toro; la retroguardia di Mazzarri inizia a occupare stabilmente la zona bonus. È di Bonifazi l’altro squillo vincente. Messaggio chiaro ai fantallenatori.

C. Zapata 10 – L’ex Milan dopo anni in soffitta a Milano deve rispolverarsi, e lo sta facendo in fretta. Al Genoa guida il reparto da leader, e già alla seconda è tempo di tornare ad esultare. +3 e tutti sotto la gradinata. Il vento, per lui, sta cambiando.

H. Traorè 10 – Sul suo talento c’è tanta fiducia. Deve solo capire che può diventare un centrocampista da 7-8 gol a campionato. Queste le parole del suo mister De Zerbi, che in lui rivede le stigmate di un giocatore vero. Inizia la contabilità. Chiude lui la contesa contro la Samp, con il piazzato del 4-0. Lo diciamo anche noi, occhio a questo ragazzo.

L. Alberto 10 – Lo avevamo detto già dopo la prima giornata. I giocatori di talento dopo annate storte di solito, tornano a riprendersi la scena. E una sorta di mantra, di legge non scritta, che il fenomeno biancoceleste sta rispettando alla grande. Due assist alla prima, adesso il gol nel derby; ne vedremo delle belle.

M. Pessina 10 – Il lampo che squarcia il match tra neo promosse lo firma lui, inserimento mortale e 3 punti d’oro. Bravo.

H. Calhanoglu 9,5 – Li firma lui i primi 3 punti del diavolo. Non alla Calha, di testa, ma tanto basta per punire il Brescia e per il primo +3 stagionale.

Gervinho 11,5 – La freccia nera torna a scarabocchiare le difese avversarie. Stargli appresso è praticamente impossibile, palla a lui e inizia lo show. Gol, assist e galoppate nelle praterie di Udine. È tornato!

D. Zapata 13,5 – Mancava lui nella collezione grandi firme. Dopo i vari Cristiano, Higuain, Lukaku etc… tocca all’uomo nero iniziare a fatturare. Arriva la prima doppietta, lui si, a modo suo. Manuale di forza applicata al gol; sdradicamento del pallone e fucilata che sentenzia Sirigu, due volte. Non basta per i 3 punti, ma serve per lui e per voi, perchè il totale dice 13,5!

D. Berardi 17 – Lui si che basta per i suoi. Gioco, partita e incontro dopo 45 min. Sinistro al volo da pochi metri, testa, sinistro a giro come da specialità della casa. È un Berardi formato azzurro quello contro la Samp, Audero a guardare, 3 volte, e 17 non di sfiga, sulla pagella. Continua così.