Luca Pellegrini, 20 anni, già una certezza del suo Cagliari

Piccoli tra i grandi, con tanti sogni nel cassetto, anzi nei piedi. Tanti i giovani talenti che si stanno affacciando nella nuova Serie A, tanta è pure la voglia di dimostrare che crescere alla fine non è così difficile.

Prenderli nelle vostre rose può valere doppio. Scoprire talenti per i fanta mister è una gioia immensa, però bisogna aspettarli, coccolarli senza fretta. Ci vuole pazienza con i ragazzi, mettere in preventivo qualche uscita a vuoto, ma state tranquilli le gioie arriveranno.

Andrea Pinamonti – È il primo nome della lista. Lo scorso anno 5 gol con il Frosinone e tante belle giocate. Poi un Europeo di categoria da stella assoluta e adesso si alza l’asticella. Il Grifone gli vuole affidare il centro dell’attacco, si può prendere come quarto/quinto slot, chissà che possa esplodere e diventare titolare nei vostri tridenti.

Skov Olsen – Ne avevamo parlato anche precedentemente qui sul nostro sito, in occasione di quei giocatori da prendere in coppia. Quest’anno per Orsolini la concorrenza è spietata, c’è un talento cristallino che dalla Danimarca vuole far innamorare Bologna. Il classe 99 ha la mentalità giusta. Con la palla al piede ha subito il mirino per far male, sempre alla ricerca della verticale, mai indietro. Low cost può essere la vostra scommessa.

Rafael Leao – È lui la copertina del nuovo attacco del Diavolo. Tante belle speranze per i tifosi rossoneri che vogliono tornare a gioire. 8 gol in 24 presenze il bottino della scorsa stagione, numeri che dovranno impennarsi sensibilmente, ma la fiducia di mister Giampaolo, un gioco offensivo e un buon trequartista a ispirare possono essere ingredienti preziosi. Non fate follie, nessuno di questi giocatori in lista le merita, solo occasionissime per completare il reparto.

Bennacer – Restiamo a Milanello ma solo per evidenti dati anagrafici, perchè i suoi 20 anni non fanno fede alla personalità con la quale scende in campo. È certezza quasi assoluta ormai. Stagioni da leader vero in Toscana, poi miglior giocatore della coppa d’Africa e adesso le chiavi della mediana rossonera. Siamo sicuri sarà un punto fermo del nuovo Milan di Giampaolo. Per lui il prezzo sale, ma ne vale la pena.

Traorè – Arriva un altro gioiello della bottega d’orata dell’Empoli. 10 presenze due stagioni fa, 33 lo scorso anno (per un 2000!) con due gol e tanta tanta sicurezza nelle giocate e nelle scelte. Il Sassuolo, anch’essa piazza molto calda quando si ha a che fare con giovani, lo ha preso in prestito dalla Juventus e gli vuole affidare il suo centrocampo. Unica pecca? per le qualità che ha, segna troppo poco… per ora

Sandro Tonali – Forse il più forte di tutti i suoi colleghi. Il regista del Brescia è classe pure. Sarà l’ultimo suo anno nelle rondinelle, lo aspettano altri palcoscenici. Deve ancora dimostrare in A è vero, ma il talento, puro e la fantasia non hanno categorie. Non è il classico regista che detta e costruisce e basta; ama le zingarate offensive e rifinire l’azione. Da prendere.

Aleksa Terzic – Non si vive di sola fantasia, nella vita come nel calcio. A Firenze arriva un bel carico di sostanza, spinta nuova sulle fasce. Dalla terra di Kolarov, sbarca in toscana il giovane Terzic che sogna le orme del giallorosso e ha stupito tutti nel pre season. Già titolare a sinistra nel primo impegno ufficiale in coppa Italia. Complice la possibile partenza di Biraghi potrebbe diventare il titolare della fascia di sinistra. Non è un nome gettonatissimo per tanti prenderlo a pochissimi crediti non è impossibile.

Christian Kouame – Dopo una stagione sotto l’ombra del pistolero Piatek, l’ivoriano è pronto a sparare, in coppia con l’amico coetaneo e compagno Pinamonti. Coppia di fuoco al Grifone quest’anno. Da prendere

Luca Pellegrini – Ancora un terzino, ancora un macino. È quello educato di Luca Pellegrini che dopo qualche settimana in bianconero torna in prestito a Cagliari, sognando la Juve. In Sardegna ha dimostrato che sul campo ci può e ci deve stare. Terzino moderno, tanta spinta e tanti cross per incendiare il Pavoloso. Lo scorso anno da quando è arrivato subito titolare, pochi dubbi anche quest’anno.

Dusan Vlahovic – Prima uscita ufficiale e prima doppietta. Chiude lui la lista, la nuova punta di Montella che vuole dargli tanta fiducia. La porta la vede, è cresciuto nel settore giovanile viola, conosce la piazza e adesso vuole sedersi al tavolo dei grandi. Come quinto/sesto slot può essere arma importante.