Ecco i migliori della classe della 4a giornata

T. Strakosha 6,5 – Un clean sheet che era nell’aria per il portierone biancoceleste. La banda Inzaghi in questi anni difficilmente stecca due gare di fila, (addirittura 3 considerando la coppa) e Thomas oltre a blindare la porta, innesca Luis Alberto per il vantaggio.

T. Castagne 10 – Rientro prezioso per il Gasp. Si ripresenta in condizione super il belga, in più si inventa il pareggio a tempo scaduto. Al volo, da fuori. Delirio!

A. Kolarov 10 – Si ha la sensazione che lo rivedremo spesso tra i migliori della classe. Crescita senza fine, per un difensore solo di nome ormai. Tutti i pericoli della Roma nascono dal suo mancino che canta. Poi ci sono i numeri. 3 gol e 1 assist in 4 giornate, 6 gol su punizione da quando è alla Roma, (meglio di lui solo Messi!) e infinite giocate da futbol visionario. Dominante!

D. Godin 7 – Arriva il derby, e non può non essere una notte da Diego Godin. Lui nato per partite così, cala una prestazione da leader vero. 7 in pagella e tanti applausi. Quei 3 davanti Handanovic, fanno paura.

A. Ramsey 10 – C’era tanta curiosità per vedere finalmente il nuovo numero 8 della signora. All’Arsenal aveva dimostrato di vedere la porta, e tanto; alla Juve l’esordio è subito festa. Destro da fuori, deviato ma non importa. È già +3!

F. Ruiz 10 – Lo avevamo detto in estate già. Ha tutto per diventare un fuoriclasse. Può fare tutti i ruoli del centrocampo e bene. Poi quando carica il mancino è uno spettacolo.

M. Brozovic 10,5 – Marcelo Brozovic 2.0, la rinascita. Questa sembra essere la sua stagione, non tanto per il gol fortunato del derby, ma per le prestazioni. Conte gli ha affidato le chiavi della sua Inter, e Marcelo vuole tornare Epic. Promosso.

F. Ribery 10,5 – Lui invece è una vita che vede calcio. In campo pattina, crea, illumina, trascina i suoi. Finalmente arriva anche la prima esultanza: una gemma assoluta. Lancio arcobaleno di Chiesa e mancino al volo in scivolata di Franck. Fenomeno (ma si sapeva).

F. Caputo 13,5 – La marcia di Ciccio continua, senza sosta. Lo aveva promesso e non sta deludendo nessuno. Doppietta in un tempo e già 3 gol in 4 giornate. Ormai quasi un top di categoria. Fondamentale.

C. Ronaldo 11 – Un passaggio a Ramsey che diventa assist e la solita freddezza glaciale dal dischetto addolciscono (e non di poco) la pagella di CR7 che ancora deve tornare ai suoi standard. Niente allarmi però, è un fuoriclasse senza precedenti, arriverà.

F. Llorente 13,5 – Impatto con il Vesuvio da fantascienza. Un gol ogni 44 minuti. Tre gol e un assist contando anche la Champions, doppietta a Lecce, per la nuova arma a sorpresa di Ancelotti. Chi lo ha comprato, magari a pochissimo prezzo, adesso vola.