J. Musso 7 – Lo avevamo consigliato in settimana, dopo un di giornate in ombra l’argentino torna sui livelli di una stagione fino a qui perfetta. Chiude la porta con veri miracoli. Il voto finale è da sballo 8. Non è il primo non sarà manco l’ultimo.

A. Young 10 – L’impatto con la nuova realtà è stato subito importante. Conte per garantirgli una certa continuità ha visto segnali positivi, considerando ancora lo scarso impiego di Eriksen. Addirittura arriva il primo gol, con la zampata dell’Olimpico. Messaggio chiaro ai suoi nuovi fantallenatori, che hanno una nuova freccia.

A. Soumaoro 10 – Finisce tra i migliori ed è giusto premiarlo, al fanta ne siamo sicuri vale pochissimo il suo gol. Sfidiamo qualcuno in Italia che abbia in rosa il nuovo difensore del Grifone. Se state ancora esultando per lui, siete miracolati.

D. Criscito 10 – Stessa la maglia ma ben altra musica, come quella che libera il mancino educatissimo di Mimmo Criscito, ormai un top di categoria. Altro rigore perfetto e via a festeggiare.

F. Chiesa 14 – Mai dubitare del talento, anche lui consigliato alla grande alla vigilia. Ci vuole Fede, come il 25 viola che si sta ritrovando e firma un +6 da urlo.

M. Mancosu 11,5 – Basta controllare alla voce gol fatti dai centrocampisti nel nostro torneo. Primo da solo a quota 8 il fantasista del Lecce, che dopo anni lontano dalla A sta facendo ampiamente capire che forse un occasione l’avrebbe meritata prima. Dagli 11 m è sentenza assoluta, poi sforna l’assist per il compagno e il suo Lecce vola.

M. Pasalic 10,5 – Stappo alla partita in 24 secondi. Si alza dalla panchina per sostituire Zapata, Pellegrini perde palla al limite della sua area e biglia che si deposita sul destro di Mario, che dipinge sotto l’incrocio per il 5 gol in campionato. Stagione super!

M. Savic 10 – È il messaggio più importante della stagione fin qui. SMS chiaro spedite al mittente. Juve e Inter abbattute dalla furia del sergente. Dopo il mancino con stop volante, arriva il rasoterra che trafigge Padelli. Aquile a meno 1 dalla vetta, ma senza vertigini solo sogni mai pensati prima. Sergej in mezzo al campo poi è uno spettacolo, DOMINANTE.

D. Vlahovic 13 – Il ragazzo continua a correre, mani nelle orecchie, e via sotto la curva. Doppietta pesantissima e insospettata per chi se lo ritrova in campo. 13 da sballo per un 2000 da 6 gol in campionato già.

D. Mertens 10 – Finalmente Dries. Gli azzurri riabbracciano il loro fenomeno. Perché ok che Milik quando sta bene è garanzia ma Ciro è artista puro. Il gol è marchio di fabbrica. Destro a giro da fermo e tanto di bentornato dai suoi fanta mister.