Ecco i migliori della classe della 27a giornata

Sepe 9 – Neutralizza il secondo penalty in quattro giorni. Il voto schizza alle stelle, così come la sua stagione.

Gosens 10 – Non conosce più limiti il campionato di SuperRobin. Sulla fascia vola, e distrugge tutto ciò che trova al suo passaggio. I gol in campionato sono 8, stagione clamorosa.

Biraghi 10 – Conte a sorpresa lo rispolvera, e lui a sorpresa firma il momentaneo 1 – 1 con una grandissima discesa e sinistro al volo. Non basta per i 3 punti, ma al fanta è un 10 che vale oro.

Pezzella 10 – Il gran capitano viola, ci mette cuore e testa, per il gol del pareggio. Solita grandissima sostanza dietro.

Kulusevski 10,5 – Il fenomeno in maglia 44 fa le prove da Juve. Scappa, dribla, e segna. 6 gol e 7 assist al primo anno di Serie A, e non è ancora finita.

Castillejo 10 – Ha ripreso per come aveva finito. Revitalizzato dal nuovo Milan di Pioli e dall’effetto Ibra. E anche senza il fuoriclasse svedese, l’esterno rossonero vola spedito. Difende, suda e segna.

Malinovskyi 10 – Nel momento forse più difficile della gara suona la carica con una conclusione che nel primo tempo oltre a creare pericoli a Strakosha suona da sveglia ai suoi. Nel secondo tempo, illumina Bergamo con un fulmine che abbaglia Strakosha e butta giù la porta.

Bonaventura 9,5 – Vederlo giocare è bellissimo. Probabilmente le sue ultime partite con la maglia del Diavolo, dopo 6 intensissime stagioni. Personalità, tecnica, classe e gol al servizio della squadra. Risorsa fondamentale per il Milan e per il fanta, in questo finale.

Cornelius 18,5 – Ormai ha spazzato via tutti i dubbi e le gerarchie. 11 gol in 20 presenze, numeri da record per un buon attaccante ma senza grandissimi spunti fino a questa stagione. Poi i troppi infortuni di Inglese sono stati una manna dal cielo per il Parma e per quei fantallenatori che si sono ritrovati in rosa un bomber di scorta clamoroso. Addirittura riprende la stagione con una tripla, e il 18,5 finale è da sballo. Si Vichingo, SI.

Dzeko 14 – Attaccante. Vero. Totale. Completo. Ancora una volta la decide lui, con un’altra doppietta da record e giocate da fenomeno. Raggiunge Manfredini e diventa il quinto miglior marcatore di sempre nella storia della Roma. Tutti in piedi.

Dybala 10 – È la luce. Il suo mancino canta musiche che nessuno potrebbe mai riuscire nemmeno a provare. Aveva chiuso il torneo con una gemma contro l’Inter, lo riapre con una meraviglia, l’ennesima della sua carriera. Joya.