B. Dragowski (Fiorentina) 7 – Riesce a bloccare ogni conclusione sarda, ottimo lavoro.

F. Lucioni (Lecce) 10,5 – Il suo gol fa ancora sperare nella salvezza pugliese, e resta in Top11.

R. Toloi (Atalanta) 10,5 – In forma nella fase difensiva ma soprattutto in quella offensiva, con il gol dell’1-0.

E. Goldaniga (Genoa) 9 – Illude per un po’ i suoi di aver frenato il Napoli. Peccato per il Genoa, meno per lui.

A. Candreva (Inter) 10 – L’esterno doveva convincere chi di dovere sul suo valore, il gol è la prova che l’ex Lazio può ancora dire la sua.

R. De Paul (Udinese) 10,5 – Il vero cervello della squadra; prima segna, poi lascia segnare i compagni.

A. Rabiot (Juventus) 10 – La sua cavalcata con tiro sotto al sette rimarrà una delle poche cose buone nel secondo tempo juventino.

H. Mkhitaryan (Roma) 10,5 – L’armeno convince, dimostrandosi sempre più importante.

D. Berardi (Sassuolo) 10 – A Reggio Emilia l’essere prolifici non è un problema, per informazioni chiedere a Berardi (che resta in Top11) e soci.

R. Leao (Milan) 10,5 – Entra e la partita cambia drasticamente, talismano.

H. Lozano (Napoli) 10 – L’uomo più discusso nella stagione partenopea, entra e segna il gol decisivo.