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GUIDA ALL’ASTA – Attaccanti

Ecco tutti gli attaccanti della Serie A 2021/2022 divisi per fasce per aiutarti a gestire al meglio la tua asta del fantacalcio, in costante aggiornamento.


PRIMA FASCIA: Muriel, Immobile, Vlahovic, Osimhen, L. Martinez, Abraham

Senza CR7, la competizione è agguerrita. Muriel viene da un’annata strepitosa e non è più l’arma da inserire a partita in corso, già dalle ultime battute dello scorso campionato Gasperini lo ha messo al centro della propria formazione titolare. Immobile ormai lo conosciamo, è possibile immaginare che con Sarri avrà un po’ di difficoltà a causa della poca ricerca della profondità che attuano le punte nello scacchiere del tecnico toscano, dove sono più propense a palleggiare con la squadra nella metà campo avversaria, ma è un bomber e i suoi gol li farà. Per Vlahovic e Osimhen è la stagione della consacrazione, per il secondo più che per il primo. Lautaro potrebbe anche tirare i rigori (6 su 8 in carriera) e aggiunti ai 15 gol di media che portava ogni anno potrebbe salire sul podio dei cannonieri. La Roma è finalmente riuscita a portare Tammy Abraham nella capitale: scelto il numero 9, l’inglese sarà la prima punta titolare senza dubbio alcuno


SECONDA FASCIA: Zapata, Insigne, Dybala, Berardi, Joao Pedro, Belotti, Ibrahimovic, Giroud

Per Zapata avete la certezza di prendere un attaccante di una squadra da 100 gol a campionato, quindi occhio perchè si potrebbero creare occasioni. Insigne, Berardi e Belotti sono freschi vincitori europei, ma per motivi contrattuali o di progetto la loro valutazione è più bassa rispetto ai big della prima fascia. La Joya Paulo Dybala ha il dovere di riscattare una stagione anonima, iniziando a lavorare in maniera adeguata in modo da limitare gli infortuni che hanno compromesso la sua presenza sui campi da calcio negli ultimi mesi; inoltre da quest’anno tornerà a calciare i piazzati e i rigori, fattore da non sottovalutare. Premiamo Joao Pedro e la sua scelta di legarsi al Cagliari, dopo aver rifiutato un’offerta importante dell’Atlanta United la sua testa sarà ai sardi e ai colori rossoblù per confermare i progressi sotto porta degli ultimi due anni. Infine l’immortale Zlatan Ibrahimovic, la cui stagione dipenderà dalla sua tenuta fisica e sul riposo che concorderà con Pioli nei periodi delle partite di Champions League.


TERZA FASCIA: Dzeko, Caputo, Lozano, Rebic, Morata, Quagliarella, Arnautovic

Dzeko è stato il primo nome scelto dall’Inter per l’era post Lukaku: il bosniaco ha delle caratteristiche che si sposano alla grande per giocare con Lautaro ma potrebbe non essere la prima scelta nel ruolo per Simone Inzaghi. Caputo viene da una brutta stagione e gli anni avanzano, ma nella sua nuova avventura alla Sampdoria potrebbe battere i rigori e trovare nuovi stimoli. Nella Juventus è difficile immaginare un Morata da 15+ gol, non è un nome da strapagare ma neanche da bruciare. Per Lozano e Rebic è possibile prevedere un rendimento simile vista la concorrenza di Politano e Leao. Premiamo Quagliarella per la sua longevità e sappiamo quanto a D’Aversa piaccia giocare con una punta di mestiere che possa aprire spazi per gli inserimenti degli esterni. Arnautovic è l’uomo chiave scelto da Mihajlovic per risolvere i problemi dei gol mangiati che l’anno scorso hanno condizionato la stagione degli emiliani, quindi le aspettative non sono basse.


QUARTA FASCIA: Correa, Politano, Barrow, Pavoletti, Mancuso, Sanabria, Boga, Rafael Leao, Ilicic, Raspadori, Scamacca, N. Gonzalez, Kean

In quarta fascia abbiamo quei nomi da terzo, quarto slot che risultano fondamentali durante la stagione. Sottolineiamo la buona scossa che ha dato Sanabria ai granata del Torino nella seconda metà della scorsa stagione. Occhio ad Ilicic che ha risolto con Gasperini e dovrebbe rimanere, Boga deve riscattare una brutta stagione mentre Politano confermarsi ai livelli della scorsa. Mancuso potrebbe essere un nome nascosto e quindi da non sottovalutare. Con la cessione di Caputo, sia Scamacca che Raspadori avranno lo spazio necessario per esplodere definitivamente. Infine il fresco campione della Copa America Nico Gonzalez è un grande investimento di Commisso sul quale è possibile puntarci con fermezza


QUINTA FASCIA: Caicedo, Verde, Gyasi, Pussetto, Lasagna, El Shaarawy, Bonazzoli, Pjaca, Cutrone, Destro, Simy, Keita Balde, Brekalo

Nomi utili per chiudere il vostro reparto offensivo, ma che non sono da strapagare e che sono prendibili a pochi crediti. Pjaca e Bonazzoli avranno lo stimolo di iniziare una nuova avventura, mentre l’esperienza di Caicedo e Destro può tornare utile quando i vostri nomi principali saranno indisponibili.


SESTA FASCIA: Defrel, Okaka, Simeone, Petagna, Kalinic, Nestorovski, Sansone, Carles Perez, Kaio Jorge, Johnsen, Muriqi, E. Colley, Pandev, Zaza, Forte, Djuric, Petagna, Caprari, Pinamonti, Henry, Beto, Di Francesco, Manaj, Pellegri, Cancellieri

Calciatori per leghe davvero numerose che difficilmente potranno avere grandi exploit e che saranno rilegati in panchina o faticheranno a portare bonus significativi.


SCOMMESSE: Mertens, Sanchez, Shomurodov, Deulofeu, Ounas, Satriano, Buksa, E. Salcedo, Pedro, Piccoli, Moro

Fascia apposita per quei giocatori che sono grandi colpi ma allo stesso tempo possibili flop. Mertens si è operato alla spalla sinistra e salterà le prime 5-6 giornate, tuttavia con Spalletti difficilmente troverà spazio dal primo minuto ma a gara in corso ha i colpi per incidere. Discorso identico per Sanchez alle prese con un infortunio al polpaccio, al momento insieme a Satriano (classe 2001 molto interessante ma acerbo) rappresentano le alternative a Lautaro, Dzeko e Correa. Shomurodov è considerato da Mourinho un grande rincalzo, difficile vederlo da titolare in campionato ma le sorprese sono dietro l’angolo con un allenatore così. Ballardini ha speso belle parole per il 2003 Aleksander Buksa ma ha sottilineato come a quell’età è logico non avere grosse aspettative; è un colpo da leghe numerose.

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